Il bravo figlio
PAUL MCVEIGH
IL BRAVO FIGLIO
traduzione di Valentina Vigilucci
13×20 cm, 272 pp.
brossura cucita con bandelle
qzerty/qwerty, 31
ISBN 978-88-98462-91-9
16 euro
il volume sarà disponibile a fine aprile. vale!
Belfast, Irlanda del nord, anni ’80. Il conflitto tra cattolici e protestanti è sotto gli occhi di tutti, anche di quelli dell’adolescente Mickey. La violenza che imperversa per le strade diventa la normalità per gli abitanti del quartiere, compresa la famiglia disfunzionale del ragazzo, tra un padre ubriacone, due sorelle adorate, un fratello coinvolto nell’Ira, un cagnolino di nome Killer e una madre che cerca di mettere insieme il pranzo, la cena e una montagna di affetto per i suoi, anche quello che non può.
In questo romanzo di formazione – così sospeso fra tenera sincerità e umorismo da farlo definire da Jonathan Coe «divertente, crudo, meravigliosamente avvincente» – la sensibilità, l’intelligenza e gli amori di Mickey lo rendono lo zimbello di coetanei e adulti, facendolo sentire sempre fuori posto, sbagliato, diverso, mentre all’orizzonte si profila l’incubo di un liceo dove i suoi compagni lo faranno a pezzi.
Eppure, anche se intorno la società fa di tutto per mostrare il suo volto più disumano, a volte per salvarsi bastano l’immaginazione, una fresca purezza, un po’ d’ironia, un sogno a occhi aperti. E una mossa imprevista che sparigli le pessime carte che il destino ti ha servito.
PAUL MCVEIGH – Nasce e cresce a Belfast, dove inizia a lavorare come drammaturgo, e si trasferisce in seguito a Londra. Oltre al romanzo d’esordio qui pubblicato, e di continuo ristampato, ha curato antologie, scritto saggi, opere teatrali, racconti; le sue opere sono state rappresentate alla radio, in tv e a teatro. Durante la permanenza londinese ha co-fondato il London Short Story Festival. Oggi è tornato a vivere a Belfast, dove è Head of Literature for the Arts Council of Northern Ireland. Il suo ultimo libro è la raccolta di racconti I hear you (Salt, 2025).
«Quando scrissi questo libro, tutti mi dicevano: pessima idea; a chi sarebbe interessato un libro sui Troubles come il mio? Tutti i libri sui Troubles in uscita avevano come protagonista un inglese dell’Mi5 che fingeva di far parte dell’Ira e finiva per innamorarsi di una ragazza cattolica. Dieci anni dopo, eccomi qui, col mio libro su un ragazzino di Ardoyne in procinto di essere trasposto a teatro, già tradotto in varie lingue, e ora anche in italiano. E avendo sangue italiano, è proprio la ciliegina sulla torta».
John Irving
Vincitore del Polari First Novel Prize 2016 e del McCrea Literary Award.
Finalista al The People’s Book Prize 2016, selezionato per l’Authors’ Club Best First Novel Award 2016
Scelto per City Reads 2016, in shortlist per il Guardian Not the Booker Prize.
Tra i migliori libri del 2015 secondo ELLE, tra i Books of 2015 della Reading Agency.
In copertina: elaborazione da Stefano Zattera, Il bravo figlio, 2025.
www.stefanozattera.it