LUCA RALLI
IO SONO EL UALI
Il vento della rivolta saharaui
19×26 cm, 184 pp. a colori
brossura cucita con bandelle
fumisterie, 29
ISBN 978-88-98462-72-8
23 euro
Questo volume è la prima biografia pubblicata in Italia del «Che Guevara dei saharaui», che unì in un popolo come tutti gli altri le tribù del deserto.
El Uali Mustafa Sayed, detto Lulei, ebbe vita brevissima ma lasciò un’immagine scolpita nella memoria di ogni saharaui, in ogni granello di sabbia scaldato al sole dell’esilio, in ogni canzone di morte o pianto di nascita del suo popolo, in chiunque abbia portato avanti la sua lotta e abbia fatto un vessillo del suo pensiero. Ieri, oggi, sempre.
Grazie a un Luca Ralli che spazia dal giornalismo grafico a Krazy Kat, da Sergio Leone all’Andromalis di Io sono saharaui e altri, assieme a Leila – la giovane protagonista di questo romanzo a fumetti a metà strada tra la narrazione e l’inchiesta – scopriamo la vita dietro al «monumento di sabbia», l’uomo, davvero l’uomo, prima del mito.
LUCA RALLI – Fumettista, illustratore, scenografo teatrale, docente, animatore. Tra le sue collaborazioni, Cuore, Linus, Carta, Il Venerdì di Repubblica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Cern di Ginevra, il Comune di Roma, la Nuova Accademia delle Belle Arti di Roma. Con Stefano Benni ha pubblicato Pantera e Fen il fenomeno, editi da Feltrinelli; con Luca Scornaienchi Peppino Impastato, per i tipi di Round Robin. Finalista del SilentBookContest 2018 e vincitore del Premio Andrea Pazienza al Festival del Fumetto di Cosenza. Per i tipi di Barta ha scritto e illustrato, con Fabio Magnasciutti, Due (2a ed. 2024, selezione del premio di qualità della Microeditoria di Chiari); è l’altro nome del romanzo grafico Cancheràs (2021), da un racconto di Barbara Monti; si è moltiplicato in plagi d’autore per Tormento presenta: Pasolini speciale (2023). La sua ultima opera è il silente La crepa (2024), candidato al Premio Tuono Pettinato, e le illustrazioni per il feuilletton di Rosaria De Meo La ladra (2026).
Lasciatemi dire, a costo di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore.
Ernesto Che Guevara
L’esilio non ha mai corretto i re.
Pierre-Jean de Béranger