Georges Perec / Un uomo che dorme
Non hai imparato niente, tranne che la solitudine non insegna niente, che l'indifferenza non insegna niente: era un'impostura, una fascinosa e ingannevole illusione. Eri solo, tutto qui, e volevi proteggerti; volevi tagliare per sempre i ponti tra te e il
Milena Agus / Ali di babbo
Se noi chiamiamo albero un albero, subito pensiamo soltanto ai frutti, e questo è limitativo. Gli scrittori come me, dice zia, salvano le creature da questi limiti. Il poeta cerca le parole per ridare a quell'albero il senso perduto. [
Anton Čechov / Umoresche. A cura di Carla Muschio. Con uno scritto di Andrea Camilleri
[vc_row][vc_column width="1/4" css=".vc_custom_1580317684957{margin-top: 1px !important;margin-right: 1px !important;margin-bottom: 1px !important;margin-left: 1px !important;border-top-width: 1px !important;padding-top: 1px !important;padding-right: 1px !important;padding-bottom: 1px !important;padding-left: 1px !important;background-position: center !important;background-repeat: no-repeat !important;background-size: contain !important;border-radius: 1px !important;}"][mkdf_single_image enable_image_shadow="no" image="1607" image_size="large"][/vc_column][vc_column width="3/4"][vc_column_text]ANTON ČECHOV UMORESCHE a cura di CARLA MUSCHIO con uno scritto di ANDREA CAMILLERI 12×19 cm, 228 pp. brossura cucita con bandelle qzerty/qwerty, 2 ISBN 978-88-98462-02-5 12 euro acquistalo su Tabook[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][mkdf_separator border_style=""][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][mkdf_tabs type="standard"][mkdf_tabs_item tab_title="Risvolto"][vc_column_text]Chi conosce le opere maggiori di Anton Čechov forse si stupirà di trovare il nome del grande drammaturgo accostato a semplici racconti comici. L’«umoresca», difatti, è un termine mutuato dalla musica, ove indica una canzone simile allo «scherzo», e in letteratura indica una miniatura umoristica in prosa o in versi. Le umoresche di Čechov, databili tra il 1880 e il 1886, nacquero quando il giovane Anton aveva appena raggiunto la famiglia a Mosca dalla nativa Taganrog: si era iscritto all’università e doveva mantenersi e, se possibile, aiutare anche i familiari, economicamente fragili. Il «la» glielo offrì un fratello illustratore, che lo introdusse nell’ambiente delle riviste umoristiche: Čechov provò a scrivere per esse, e scoprì che gli riusciva assai bene. Negli anni seguenti produsse così una notevole mole di racconti (e qualche disegnino), quasi tutti inediti per il pubblico italiano.
Enrico Berlinguer / Casa per casa, strada per strada
(Parte della locandina della presentazione del libro, avvenuta in una libreria di Milano bella e buona). Mille anni al mondo, mille ancora Fabrizio De André, Anime salve Non si lasciano mai sole le persone che stanno male. Questo pensava Enrico Berlinguer durante le sue
Doppiozero / Giovanna Maffoni legge Finistère
Una recensione di Giovanna Maffoni a Finistère di Andrea Dei Castaldi, pubblicata su Doppiozero, di cui siamo felicissimi e diamo notizia con ritardo un po' sciocco: certe volte si vuol essere minimalisti e si finisce per essere minimi. Comincia così: Goethe non
Cristiano Cavina / Un’ultima stagione da esordienti
Cristiano Cavina, Un'ultima stagione da esordienti. Marcos y Marcos, 2006. A chi è innamorato del pallone e non è mai stato ricambiato, più Cyranò che Ibrahimovich Luglio dell'82, in un campo di calcio arso dal sole nel mezzo del penisola Iberica, la nazionale italiana
Francesca Taddei / Della nascita
Ho saputo da Carla (Muschio) della nascita, anzi, del battesimo ufficiale!! di Barta. Vi faccio tanti complimenti e moltissimi in bocca al lupo per il futuro. (Immagine da Molto e senza fine).
Ivan Illich / I fiumi a nord del futuro
Ivan Illich, I fiumi a nord del futuro. Testamento raccolto da David Cayley. A cura e con un saggio di David Cayley. Prefazione di Charles Taylor. Edizione italiana a cura di Milka Ventura Avanzinelli. Quodlibet, 2009. Per chi desidera avvicinarsi alla
Alberto Cavallari / La fuga di Tolstoj
Alberto Cavallari, La fuga di Tolstoj. Skira, 2010. Contravveniamo in parte alle regole che ci siamo dati (non parlare di libri delle case editrici maggiori: in fondo, e in cima, questa è una forma gratuita di pubblicità, e va ben puntata)